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Calcio, il Real Avola riparte con la marcia giusta
Avola. Decisi e sicuri nella strategia di gioco, i giocatori del Real Avola, nell'incontro valido per la prima giornata di campionato di prima categoria, disputatosi sabato 27 settembre alle 15:30 nello stadio Aldo di Ragusa, hanno dimostrato di saper partire con la marcia giusta, vincendo per 2-1 contro il Real Ragusa. Nei primi venti minuti della partita, le due squadre hanno preferito adottare una strategia tesa a studiare le mosse e i punti deboli dell'avversario. La prima scossa alla situazione di stallo arriva con il tentativo di azione da parte di Fiume, che dalla sinistra entra in area ma viene atterrato da un avversario. Per Maurizio Intagliata, a questo punto, si presenta l'occasione per segnare su rigore il primo gol del match, al 22'. Ci si aspetta un gol anche al 31', quando Sessa colpisce con forza il pallone, ma la sfera, tagliata l'area di rigore, non centra il bersaglio. A questo punto, la squadra di Carmelo Giglio cerca di cambiare le sorti dell'incontro, e non mancano momenti di tensione per il Real Avola, che tuttavia mantiene intatto il vantaggio grazie alle parate di Basile. Sarà il gol di Intagliata su assist di Pizzi a mettere la parola fine sull'incontro, mentre il Ragusa arriva in tempo a incassare una rete, appena dopo il non riuscito tentativo del numero undici avolese di segnare l'ennesimo gol. Insomma, la squadra di De Leo ha dimostrato di avere grinta da vendere. Il prossimo incontro si disputerà contro la Virtus a Ispica, in campo neutro e a porte chiuse, per scontare l'ultima delle due giornate di squalifica rimanenti delle quatro inflitte a seguito dei fatti di Ferla dello scorso campionato da parte del giudice sportivo. Il sito ufficiale del Real Avola: www.avolacalcio.com
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Scuola, arriva il "Consiglio Comunale dei ragazzi"
Avola. E' previsto per l'anno scolastico appena cominciato e si chiamerà Consiglio Comunale dei ragazzi, l'organismo che prenderà corpo grazie a un progetto mirato alla formazione civica degli alunni delle scuole elementari e medie. Si tratta di un Consiglio Comunale che, sulla falsariga di quello "degli adulti", sarà composto da veri e propri consiglieri, sindaco e giunta e avrà funzioni espositive e consultive, in nome della necessità di "educare i più giovani alla democrazia, alla partecipazione e all'impegno politico", come si legge nel regolamento. I consiglieri saranno eletti tra gli alunni delle classi terze e quarte delle scuole elementari e delle classi prime e seconde delle scuole medie inferiori, per arrivare a un numero di componenti del Consiglio Comunale pari a venti. Al sindaco spetterà la nomina dei sei componenti della giunta rappresentativi di tre classi delle scuole elementari e tre classi delle scuole medie, a cui andranno i seguenti assessorati: educazione alla vita civica e democratica e bilancio; pace, solidarietà e amicizia; viabilità ed educazione stradale; ambiente e riscoperta della storia e delle tradizioni di Avola; cultura, biblioteca, tv, cinema e teatro; sport, educazione motoria e tempo libero. L'organismo avrà una durata in carica di due anni, nel corso dei quali i suoi componenti saranno chiamati a riunirsi, nei locali del Palazzo di Città, almeno tre volte l'anno. Le attività del Consiglio saranno controllate dal vigile occhio di una commissione di quattro insegnanti, e una volta l'anno i giovani si confronteranno con il Consiglio Comunale "degli adulti". E' stato predisposto anche un budget che la giunta comunale degli adulti assegnerà al consiglio dei giovani, che sarà gestito attraverso l'ufficio ragioneria del comune. Il progetto non ha ancora preso forma concreta, ma, su proposta del presidente del consiglio comunale Giuseppe Agricola, una delegazione composta dal presidente, dal sindaco o un suo delegato, da due consiglieri comunali, dagli assessori alla cultura e pubblica istruzione e dal presidente della quarta commissione girerà per le scuole per informare gli insegnanti sui dettagli dell'iniziativa.
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Cimitero avolese, Paternò ne propone l'ampliamento
Avola. L'architetto avolese Salvatore Paternò, come riportato sul suo sito ufficiale, ha avanzato una proposta di ampliamento del cimitero di Avola, motivata da alcune sue considerazioni. Osservando che "l'edilizia funeraria diventa sempre piu' una stupida esibizione di 'estro' architettonico", Paternò sostiene infatti che sia "necessario portare un pò d'ordine, definendo i materiali da utilizzare, i colori, le caratteristiche volumetriche, le altezze". L'ampliamento, in questo senso, sarebbe mirato a modificare l'aspetto del cimitero della città "dal punto di vista planimetrico e planivolumetrico". Inoltre, come affermato dallo stesso Paternò, le modifiche permetterebbero di adeguare l'edilizia funeraria avolese anche ai numerosi cittadini di origine musulmana, in quanto nel progetto rientra la modifica di una parte del cimitero in modo che "alcune sepolture possano essere disposte a 45° rispetto all'asse nord (per consentire che gli occhi del defunto possano essere rivolti verso la mecca)".Nella foto, in alto: una delle ipotesi di riordino. Ulteriori informazioni sul sito ufficiale dell'arch. Salvatore Paternò
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Alcolismo e droga, l'Udc: necessaria la repressione
Avola. Gli esponenti dell'Udc avolese hanno avanzato la proposta di dare vita, nel più breve tempo possibile, a un tavolo di concertazione, nel tentativo di approdare, in sinergia con le agenzie educative, ad una opportuna soluzione che possa far fronte ai diffusi problemi di droga e alcolismo nella città. A detta dei consiglieri comunali, infatti, le numerose morti su strada che tristemente si susseguono senza tregua dallo scorso mese di aprile, sarebbero state causate per la maggior parte dall'assunzione di alcol e sostanze stupefacenti da parte delle vittime. Le parole espresse dal capogruppo consiliare dell'Udc Maria Grazia Caruso sono perentorie: " Il consiglio comunale - ha affermato il consigliere - deve prendere coscienza che i nostri giovani stanno attraversando un momento difficile. Mi sento impotente di fronte al problema dei nostri ragazzi privi di punti di riferimento, alla ricerca dello sballo continuo, sempre più soli ed incapaci di aggregarsi. L’alcolismo è troppo diffuso, la prova sono le innumerevoli bottiglie ritrovate sul lungomare e sulla spiaggia durante le nostre notti estive. Purtroppo sono stata testimone oculare di fatti che mi hanno addolorato. Ho visto giovanissimi riempire i carrelli dei supermercati di bevande alcoliche e di birra da portare in spiaggia proprio per la Notte di San Lorenzo". E ha concluso:" Se non riusciamo a dare alternative ai ragazzi vuol dire che dobbiamo riflettere e fare fronte comune con le agenzie educative". Un fronte comune che, come ha affermato Caruso, dovrebbe rispondere ai problemi di alcolismo e droga con la repressione. Una soluzione estrema, è vero, ma a suo avviso la sola in grado di rimettere le cose in sesto. Del resto, la capogruppo dell'Udc ha sottolineato come quella stessa repressione necessaria sia stata in passato disattesa, sostenendo che l'ordinanza del sindaco con la quale si vietava a bar e punti di ritrovo analoghi la somministrazione di bevande alcoliche dopo un certo orario, non sia stata rispettata. In linea con il punto di vista di Maria Grazia Caruso anche l'assessore alla Polizia Municipale Michele Murè, che ribadisce la necessità dell'intervento delle agenzie educative per risolvere la grave situazione nella quale versano molti giovani avolesi.
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